ricerca
avanzata

Alanis Morissette - Supposed Former Infatuation Junkie

Un cd di  Alanis Morisette  prodotto da Warner music, 1998

Un disco complesso, non facile da comprendere e da ascoltare, molto intimo. Il secondo album di Alanis Morissette nasce dopo la pausa che la cantante canadese ha ritenuto necessario prendersi in seguito all’esplosione di Jagged Little Pill, tre anni prima. Torna nel 1998 con un disco che nasce da questa sua introspezione, dal famoso viaggio in India, dalla riscoperta o dal riprendersi se stessa. Ma è un disco completamente diverso dall’opera prima, con un sound ed un carattere forse agli antipodi rispetto al precedente, e che forse proprio per questo vede necessario fermare qui i paragoni fra i due lavori di Alanis. Supposed è un disco che non ottiene grandi successi di vendite, almeno non quanto sperate in relazione al precedente cd, ma è un disco che vale la pena essere ascoltato, è un disco che vuole pazienza, che vuole capacità di andare oltre il primo ascolto e provare a scoprire cosa c’è dietro quelle interminabili righe di canzoni lunghe quanto flussi di coscienza, dietro quelle chiacchierate con madre e padre, dietro quel logorroico modo di raccontare le proprie esperienze dal punto di vista forse più intimo possibile. Solo con la pazienza si va oltre la melodia di Thank U, per scoprire la difficoltà nei rapporti con l’altro in Front row, I was hoping e Unsent, le parole non dette ai genitori in Heart of the House e The Couch, l’introspezione di That I would be good (intensa ballad in cui la cantante si cimenta anche nel suonare il flauto), e la perpetua ricerca di Would not come. Le musiche effettivamente non sono facili, trasmettono anch’esse un senso di introspezione, di riflessione, ad un primo ascolto anche un senso di cupa inquietudine. Il disco trasmette però l’intimità di un’artista, e per chi ha voglia di andare oltre il semplice ascolto immediato, offre anche la possibilità di guardare al proprio intimo, e di scoprire un sottovalutato capolavoro musicale.

Recensione Unilibro a cura di gds

Dettagli del prodotto

Consigliati
U2 - The Best Of 1980-1990 cd musicale di U2
U2 - The Best Of 1980-1990
U2 
edizioni Universal music italia s.r.l.
consegna in 24 ore
€ 15,99

-10%

LET IT BE (REMASTERED)                    cd musicale di BEATLES
LET IT BE (REMASTERED)
BEATLES 
edizioni EMI
consegna in 24 ore
€ 14,99
€ 13,50
HOW TO DISMANTLE AN ATOMIC.../CD+DVD cd musicale di U2
HOW TO DISMANTLE AN ATOMIC.../CD+DVD
U2 
edizioni Island
consegna in 24 ore
€ 18,99

-10%

A million in prizes: the Anthology (2 CD) + DVD: live at the avenue b cd musicale di POP IGGY
A million in prizes: the Anthology (2 CD) + DVD: live at the avenue b
POP IGGY 
edizioni Emi
consegna in 24 ore
€ 12,99
€ 11,70
Leonard Cohen - Songs From A Room cd musicale di Leonard Cohen
Leonard Cohen - Songs From A Room
Leonard Cohen 
edizioni SONY BMG
consegna in 24 ore
€ 5,99
Metallica - Death Magnetic cd musicale di METALLICA
Metallica - Death Magnetic
METALLICA 
edizioni UNIVERSAL
consegna in 24 ore
€ 6,99
Dello stesso genere
Fela Kuti - Underground System cd musicale di KUTI HANSOM FELA
Fela Kuti - Underground System
KUTI HANSOM FELA 
edizioni Ims-barclay
in pubblicazione
€ 10,49
Cross Canadian Ragweed - Cross Canadian Ragweed cd musicale di CROSS CANADIAN RAGWEED
Cross Canadian Ragweed - Cross Canadian Ragweed
CROSS CANADIAN RAGWEED 
edizioni Ims-universal int. m
in pubblicazione
€ 17,49
Eastmountainsouth - Eastmountainsouth cd musicale di EASTMOUNTAINSOUTH
Eastmountainsouth - Eastmountainsouth
EASTMOUNTAINSOUTH 
edizioni Ims-dreamworks
in pubblicazione
€ 13,99
Saturday Night Fever / O.S.T. cd musicale di O.S.T.(DIG.REMASTERED)
Saturday Night Fever / O.S.T.
O.S.T.(DIG.REMASTERED) 
edizioni Polydor
consegna in 24 ore
€ 13,99
Colosseum - Valentine Suite cd musicale di COLOSSEUM
Colosseum - Valentine Suite
COLOSSEUM 
edizioni UNIVERSAL
consegna in 24 ore
€ 8,99
Pino Scotto - Buena Suerte cd musicale di Pino Scotto
Pino Scotto - Buena Suerte
Pino Scotto 
edizioni EDEL
consegna in 24 ore
€ 18,99
 
Le Recensioni degli Utenti Unilibro
"Alanis Morissette - Supposed Former Infatuation Junkie"
Introspettiva Alanis...
gds, 2011-09-23
4

Un disco complesso, non facile da comprendere e da ascoltare, molto intimo. Il secondo album di Alanis Morissette nasce dopo la pausa che la cantante canadese ha ritenuto necessario prendersi in seguito all’esplosione di Jagged Little Pill, tre anni prima. Torna nel 1998 con un disco che nasce da questa sua introspezione, dal famoso viaggio in India, dalla riscoperta o dal riprendersi se stessa. Ma è un disco completamente diverso dall’opera prima, con un sound ed un carattere forse agli antipodi rispetto al precedente, e che forse proprio per questo vede necessario fermare qui i paragoni fra i due lavori di Alanis. Supposed è un disco che non ottiene grandi successi di vendite, almeno non quanto sperate in relazione al precedente cd, ma è un disco che vale la pena essere ascoltato, è un disco che vuole pazienza, che vuole capacità di andare oltre il primo ascolto e provare a scoprire cosa c’è dietro quelle interminabili righe di canzoni lunghe quanto flussi di coscienza, dietro quelle chiacchierate con madre e padre, dietro quel logorroico modo di raccontare le proprie esperienze dal punto di vista forse più intimo possibile. Solo con la pazienza si va oltre la melodia di Thank U, per scoprire la difficoltà nei rapporti con l’altro in Front row, I was hoping e Unsent, le parole non dette ai genitori in Heart of the House e The Couch, l’introspezione di That I would be good (intensa ballad in cui la cantante si cimenta anche nel suonare il flauto), e la perpetua ricerca di Would not come. Le musiche effettivamente non sono facili, trasmettono anch’esse un senso di introspezione, di riflessione, ad un primo ascolto anche un senso di cupa inquietudine. Il disco trasmette però l’intimità di un’artista, e per chi ha voglia di andare oltre il semplice ascolto immediato, offre anche la possibilità di guardare al proprio intimo, e di scoprire un sottovalutato capolavoro musicale.